Cos’è MICS
La Fondazione MICS è l’ente gestore della più grande ricerca di base in forma di partenariato esteso mai realizzata nel nostro Paese sui temi della Circolarità e Sostenibilità dei prodotti e dei processi del Made in Italy. Con oltre 450 ricercatori coinvolti, la cordata vincente del bando PNRR PE11 è composta da 13 primarie Università italiane e 12 imprese partner alfieri dell’eccellenza Made in Italy nei settori della moda (abbigliamento, articoli tessili e cuoio), dell’arredamento e nel campo dell’automazione, meccanica e nuove sfide tecnologiche 4.0.
I partner fondatori di MICS
Tra i partner pubblici coinvolti spiccano: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi Federico II di Napoli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Palermo e Università di Roma La Sapienza. Tra i partner industriali: Aeffe, Brembo, Camozzi Group, Cavanna, Italtel, Itema, Leonardo, Natuzzi, Prima Additive, SACMI, SCM Group, Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, Thales Alenia Space.
Il ruolo di SSIP in MICS e le ricadute per le imprese
Avviato a gennaio 2023, il Partenariato ha conseguito risultati di elevato valore scientifico, frutto di contaminazioni preziose tra i 25 autorevoli partner pubblici e privati, comprendenti i principali Atenei italiani, il CNR e prestigiose aziende nazionali, che hanno concorso ad elevare il livello di cultura scientifica sulle nuove frontiere sostenibili e circolari delle produzioni Made in Italy.
In tale contesto, la SSIP ha lavorato per promuovere e consolidare la cultura scientifica del cuoio, attivando progettualità e tematiche di interesse per le filiere di riferimento, con particolare riferimento al Progetto 4.01 SOLARIS (Sustainable Options for Leather Advances and Recycling Innovative Solutions), favorendo il ricorso ad approcci multidisciplinari che vanno dalla green chemistry alle nuove tecnologie abilitanti per l’innovazione e il monitoraggio di prodotto e processo, e la gestione circolare degli scarti di produzione in un’ottica di Simbiosi Industriale.
Il valore aggiunto del Partenariato non si limita alle ricadute della ricerca sullo sviluppo sostenibile e circolare delle imprese: la sua forma dinamica contempla benefici diretti per le imprese e gli Organismi di Ricerca esterni, attraverso l’erogazione di Bandi a Cascata, grazie ai quali ulteriori Organismi di Ricerca e imprese della filiera, comprendenti imprese conciarie, sono già entrati a far parte del mondo MICS.