Nel corso del Summit è stato ufficialmente sottoscritto il Regional Skills Partnership for Leather, iniziativa inserita nel quadro del Patto Europeo per le Competenze e nella TCLF Skills Alliance, dedicata allo sviluppo delle competenze nella filiera pelle e moda.
L’accordo nasce dall’esperienza condivisa tra SSIP, UNIC e Time Vision, nell’ambito del progetto europeo Skill Bridge, e si amplia oggi grazie al coinvolgimento di attori chiave del sistema produttivo e formativo:
- Assopellettieri
- Assocalzaturifici
- AIP
- Fondazione ITS MIA Academy
L’obiettivo del partenariato è la costruzione di un vero e proprio ecosistema delle competenze, capace di accompagnare la filiera pelle e moda nelle sfide della trasformazione industriale: sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e ricambio generazionale.
L’intesa punta a rafforzare il legame tra formazione, ricerca e imprese, con l’obiettivo di rendere più competitivo e resiliente l’intero comparto produttivo italiano.
A siglare e sostenere l’iniziativa sono intervenuti i rappresentanti dei principali attori del sistema:
- Edoardo Imperiale, direttore generale Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli (SSIP)
- Fulvia Bacchi, direttore UNIC, presidente Fondazione Academy ITS MIA
- Andrea Ricciardiello, direttore Time Vision
- Giovanna Ceolini, presidente Assocalzaturifici
- Elena Salvaneschi, direttore Associazione Italiana Pellicceria
- Serena Iossa, direttore operativo SSIP
La dichiarazione di Serena Iossa
Serena Iossa, direttore operativo SSIP, ha evidenziato il valore strategico dell’accordo:
“Il Regional Skills Partnership for Leather rappresenta un passo concreto verso la costruzione di un ecosistema europeo delle competenze per la filiera pelle. Mettere insieme ricerca, formazione e imprese significa rafforzare la capacità del settore di affrontare le transizioni in corso, dalla sostenibilità alla digitalizzazione. Con questo accordo si consolida un modello di collaborazione stabile tra attori pubblici e privati. L’obiettivo è trasformare le competenze in un vero fattore competitivo per il futuro della filiera”.
